Fisciano, rapinò e sequestrò don Antonio Pisani. Condannato a 6 anni di carcere

E’ stato condannato a 6 anni di carcere il 25enne di origini albanesi, Jakimi Ardit, che sequestrò e rapinò don Antonio Pisani nella chiesa Sant’Anna, a Fisciano, la sera del 18 dicembre 2015.

La sentenza è stata emessa dal Giudice per le Udienze Preliminari del tribunale di Nocera Inferiore. E’ stato giudicato per rapina aggravata, lesioni e sequestro di persona.

Quella sera il sacerdote era uscito dalla casa canonica per riattivare la caldaia. Fu colpito alle spalle con un grosso cacciavite da un giovane in compagnia di un’altra persona. Il sacerdote fu poi trascinato all’interno, per essere legato con le mani dietro la schiena con la cintura di un accappatoio. Gli venne puntata una pistola alla tempia e fu minacciato di morte se avesse chiesto aiuto. Il 25enne si impossessò di 300 euro in contanti ma anche di tre orologi da polso, un calice e alcune medaglie in argento.

Don Antonio riuscì a liberarsi dalla corda, ma per evitare di uscire dalla porta si calò giù dalla finestra del bagno, per poi chiedere aiuto ad alcuni amici in paese. Fu accompagnato in ospedale, a causa di diverse ferite che aveva riportato sul viso a seguito della colluttazione con il rapinatore.

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