Fisciano, rapinò il parroco di Penta. 25enne a processo

Sarà giudicato con rito abbreviato il prossimo 21 giugno il rapinatore 25enne di origini albanesi Jakimi Ardit, accusato del pestaggio e della rapina ai danni del parroco di Penta di Fisciano, don Antonio Pisani.

Il fatto risale al 19 dicembre di due anni fa quando il malvivente, incappucciato e con un complice, entrò in azione seminando il terrore nella canonica.

Il modo di agire era uguale a quello riscontrato già in altri casi tra l’area napoletana e l’Agro nocerino.

Il sacerdote venne aggredito e malmenato, legato con un nastro adesivo ad una sedia per essere messo in condizioni di non nuocere.  Fu minacciato dai due uomini con una pistola e un cacciavite, per fargli rivelare il posto in cui custodiva il denaro della chiesa. Dopo aver completato il saccheggio, con i soldi in tasca, lo rinchiusero nel bagno della sacrestia.

L’indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno individuarono il malfattore lavorando con strumenti tecnici e verifiche investigative e ascoltando i testimoni.

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