Fisciano. Prete picchiato e rapinato in chiesa, preso bandito albanese

Nel dicembre del 2015, con la complicità di un'altra persona, ha messo a segno un'efferata rapina ai danni di un sacerdote, brutalmente malmenato, legato con un nastro adesivo a una sedia e poi chiuso nel bagno della sacrestia di una chiesa a Fisciano, Don Antonio Pisani (nella foto)
I carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno hanno individuato uno dei due banditi, Jakimi Ardit, albanese di 24 anni, a cui è stata notificato un'ordinanza di arresto nel carcere Poggioreale di Napoli dove si trovava per un altro colpo analogo. L'episodio è avvenuto la sera del 19 dicembre dello scorso anno: il sacerdote venne sorpreso dai due rapinatori incappucciati e armati nella dopo essere uscito dalla canonica della chiesa di Sant'Anna dove si era recato per riavviare la caldaia.
Dopo essere stato preso a calci e pugni, i due, sotto la minaccia di una pistola e di un cacciavite, lo hanno costretto a rivelare dove custodiva il denaro della chiesa chiudendolo poi nel bagno della sacrestia per fare razzia degli oggetti sacri presenti in chiesa. 
Il parroco riuscì a liberarsi e a chiedere aiuto solo dopo qualche ora.

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