Fico del Cilento, ottima annata nonostante siccità e gran caldo

Siccità e gran caldo non hanno creato problemi alla fichicoltura cilentana. Nonostante la completa assenza di piogge, è stata un’annata positiva per il fico bianco che ha retto sia per quantità di raccolto che per qualità. Lo conferma Coldiretti Salerno. Il prezzo del prodotto fresco è stato mediamente di 1.20 euro al chilo; il “dottato” essiccato è stato venduto alle industrie di trasformazione mediamente a 2.90 euro al chilo. Il Cilento, con le sue ottanta aziende impegnate nella raccolta e lavorazione, vanta il 70% della produzione campana di fichi ma le ricadute economiche sul territorio sono ancora marginali. Negli anni, l’abbandono di queste coltivazioni, i costi di lavorazione elevati, l’agguerrita concorrenza straniera hanno rischiato di far sparire questa produzione che invece rappresenta una risorsa per il Cilento.

Come sostiene la coldiretti. Attualmente il 70% del prodotto è lavorato in stabilimenti semi-industriali e il 30% da imprese artigiane.

I problemi purtroppo restano la produzione bassa, che non riesce a soddisfare le richieste di un mercato sempre più selettivo e la dimensione delle aziende che non possono competere per numeri e prezzi con i colossi stranieri. In altre parti d’Italia, a cominciare dalla Calabria, stanno lavorando con l’Università di Reggio in primis sulla strada delle tecniche di coltivazione e innovazione del prodotto. Nel Cilento si è ancora fermi. E’ necessario iniziare a lavorare per creare nuove opportunità sul territorio”

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