Fico bianco del Cilento, proposte per il rilancio della filiera

Il presidente della Fondazione Vico, Vincenzo Pepe, ha lanciato una nuova idea per il rilancio della filiera relativa al fico del Cilento.

All’appello ha risposto Claudio Aprea, direttore della Fondazione ed europrogettista, che formulerà una proposta da sottoporre alla Regione che sia innovativa ma allo stesso tempo vicina alla tradizione.

Il gruppo di lavoro baserà le ricerche sulla rigenerazione della filiera legata al fico bianco del Cilento
che non è ancora riuscita ad oggi ad incidere in maniera significativa sull’economia del territorio.

Saranno avviati una serie di percorsi di studio per innovare i processi colturali e culturali del fico, puntando l’attenzione sul valore economico massimo del fico bianco del Cilento che consiste nel proporlo al mercato dopo un processo di essiccazione.

Questo processo di essiccazione dovrà essere il più possibile aderente alla tradizione ma dovrà soddisfare la logica del tempo, della qualità, dell’igiene e della convenienza dal punto di vista economico ed ambientale.

“Gli studi che porteremo avanti ribalteranno il detto negativo “non vale un fico secco” per dimostrare che un fico secco vale…” così ha affermato Aprea

La proposta è già stata esposta sabato scorso ed è stata accolta con favore dal tavolo di partenariato composto da Enzo Tropiano, direttore Coldiretti Salerno e dai principali produttori di fichi del territorio.

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