Fermati due Carabinieri per la rapina ad Ottaviano. Morto uno dei feriti

Un morto e nove feriti è il tragico bilancio della mancata rapina di ieri al supermercato di Ottaviano per la quale due carabinieri in congedo sono stati sottoposti a fermo, in quanto ritenuti gli autori.

Ieri si sono vissute scene da far west con sparatorie fra la folla, inseguimenti e incidenti stradali.

I due carabinieri, uno originario di Cercola, nel napoletano, e l'altro di Chioggia, in provincia di Venezia, entrambi in forza al Battaglione Mestre e in congedo ordinario in Campania, sono stati subito sospesi dal servizio. Entrambi sono feriti e si trovano piantonati in ospedale.

Nella notte è morto all’ospedale di Sarno Pasquale Prisco, 28 anni, ferito nella sparatoria. Era figlio del proprietario del supermercato Ete’, dove è avvenuta la rapina, ed era uno dei quattro feriti più gravi, in prognosi riservata. I medici dell'ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno l'avevano sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico. Nello stesso ospedale sono tuttora ricoverati altri tre feriti. Le loro condizioni non sono gravi. Sono un italiano con leggere ferite lacero-contuse e due rumeni, uno con ferite lievi e l'altro con una ferita all'omero. Nell'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore è ricoverato un giovane di 25 anni, colpito all'addome, in prognosi riservata.

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