Ferito con un cacciavite, salvato dai sanitari del Ruggi di Salerno

Un esempio di buona gestione clinica, in cui prontezza della diagnosi, integrazione del circuito dell’emergenza e capacità chirurgica hanno avuto un ruolo determinante e positivo in una vicenda che poteva avere conseguenze tragiche. Si tratta dell’intervento svolto dai sanitari dell’ospedale Ruggi di Salerno a seguito di una violenta lite familiare avvenuta lo scorso 6 luglio.

Due fratelli litigarono per motivi economici e il più piccolo, 30enne, armato di cacciavite ferì con un fendente al petto il fratello 36enne procurandogli una grave ferita all’emitorace sinistro.

Il 30enne fu arrestato, mentre l’intervento al 36enne ferito ha messo in evidenza l’opera encomiabile dei sanitari dell’ospedale di Salerno e in particolare della Cardiochirurgia del Ruggi.

Grazie alla interazione delle diverse strutture aziendali la vicenda clinica del 36enne ha avuto un esito positivo ed assolutamente soddisfacente dal punto di vista clinico. 

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