Femminicidio a Sala Consilina, il compagno le ha dato fuoco. La ricostruzione dei fatti

Ha ucciso la compagna di 32 anni, Violeta Michaela Senchiu, con cui conviveva, dandole fuoco con della benzina.

Un 48enne di Sala Consilina, G.C., è stato sottoposto a fermo nella notte dai carabinieri per omicidio pluri-aggravato per futili motivi, crudeltà, premeditazione e per incendio doloso.

I carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica di quanto accaduto con le testimonianze dirette e le immagini dei sistemi di videosorveglianza di esercizi commerciali del Vallo di Diano.

Ieri pomeriggio l’uomo si è recato in un distributore di carburanti per riempire due taniche di benzina. E’ quindi tornato nel suo appartamento a Trinità di Sala Consilina, in località Sagnano.

Ha aperto la porta dell’abitazione, Violeta era davanti al camino.

Ha gettato il liquido infiammabile sul pavimento appiccando il fuoco, incendiando così tutta l’abitazione.

La donna aveva riportato ustioni sul 90% del corpo. Ricoverata in condizioni disperate al reparto Grandi Ustionati del Cardarelli di Napoli, è morta stamattina, vittima di femminicidio.

L’omicida ha riportato ustioni agli arti inferiori e superiori. E’ ricoverato in ospedale ed è piantonato dai militari.

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