Favoreggiamento e sfruttamento immigrazione, capo va in carcere

Dai domiciliari al carcere.

I Carabinieri di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere  nei confronti di Hassan Amezghal, capo dell’organizzazione dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento dell’immigrazione clandestina colpita nel corso dell’operazione dello scorso 18 marzo.

In quella circostanza l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari assieme ad altre 26 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di “associazione per delinquere” (finalizzata al “favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina”, “intermediazione illecita e sfruttamento di lavoratori con o senza permesso di soggiorno”, “riduzione in schiavitù” e “tratta di persone” con l’aggravante del reato transnazionale.

L’aggravamento della misura cautelare per Amezghal è scaturito da ulteriori accertamenti svolti dai Carabinieri, con i quali è stato dimostrato che, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, ha continuato nei reati già contestati nella precedente ordinanza di custodia cautelare.


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