Fatrotek, azienda salernitana di eccellenza, vittima di usura bancaria. Il racconto a Radio Alfa

La brutta storia dell’azienda salernitana Fatrotek e dell’imprenditore Francesco Peluso, vittima di una presunta usura da parte di istituti di credito, oggi raccontata a Radio Alfa.

L’azienda di prodotti elettronici annoverava tra i clienti colossi internazionali quali Telecom, Vodafone, Fininvest, Tim, Ericsson e Nokia, con esportazioni in 26 nazioni ed un portafoglio di 9,5 milioni di euro, attività di sviluppo per 57 milioni di euro, valore patrimoniale di 11 milioni, 20 linee di prodotti e numerosi brevetti, 60 dipendenti.

Nel 2003, la Fatrotek, dopo una lunga analisi, pose in evidenza ad alcune banche elevati tassi di interesse applicati sui rapporti che generavano un costo elevato per la società calcolato in 250mila euro di oneri finanziari. La Fatotrek chiese quindi la riduzione dei tassi. Le banche in risposta segnalavano l’azienda in sofferenza presso la Centrale Rischi di Banca d’Italia causando l’azzeramento della società.

Nel 2008 la Fatrotek inoltrò numerose denunce per usura bancaria per un danno alla società di circa 1,6 milioni per l’applicazione, da parte delle banche di tassi annui del 160% mensili.

La "vicenda Fratotek" intanto approda in Senato con una interrogazione parlamentareal Ministro dell'Economia

 

Oggi l'imprenditore Francesco Peluso ha voluto raccontare la sua storia ai nostri microfoni

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Intervista Peluso

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