Falsificavano le cartelle cliniche, quattro arresti a Potenza. Nei guai un medico salernitano

E’ finito nei guai anche un medico chirurgo salernitano, di 61 anni, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Potenza denominata “Ricoveri ordinari”.

Il medico salernitano con altre tre persone è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver modificato oltre 100 cartelle cliniche registrando interventi e procedure mai eseguite o complicazioni inesistenti. È stato disposto il divieto di dimora, per il direttore sanitario e per il direttore amministrativo dell’Istituto Clinico Lucano, finito nell’indagine della magistratura potentina ed eseguita dalla Guardia di Finanza.

Le indagini riguardano gli acquisti e le cartelle cliniche emesse tra il 2014 e il 2016, da cui sarebbe emerso un meccanismo di falsificazione dei documenti, in alcune circostanze definito “grossolano” dalla Procura.

Le Fiamme Gialle hanno portato alla luce anche una truffa negli acquisti con aumenti considerevoli dei costi. Le indagini sono partite da una denuncia dell’Azienda sanitaria di Potenza.

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