Falsi titoli per gli insegnanti di sostegno, si allarga l’inchiesta in Campania

L’inchiesta sui falsi titoli per insegnare o lavorare nelle scuole campane e italiane si allarga anche agli insegnanti assunti per il sostegno e poi passati negli anni ad insegnare italiano, inglese o matematica. Si tratta di docenti assunti quasi 20 anni fa in Campania e adesso sotto esame.

E’ “il Mattino” oggi a riferire del nuovo risvolto delle indagini amministrative avviate dall’Ufficio scolastico della Campania nell’ambito dello scandalo sui titoli di sostegno usati come “scorciatoia” per essere immessi in ruolo più velocemente.

L’inchiesta, avviata dopo la denuncia di due enti di formazione privati nel salernitano, all’inizio ha riguardato solo tre docenti, ma poi l’Ufficio scolastico ha esteso gli accertamenti su tutte le pratiche di immissione in ruolo sulle cattedre di sostegno agli inizi degli anni 2000.

Sotto la lente d’ingrandimento le posizioni di almeno 500 docenti che tra il 1998 e il 1999 furono assunti in tutta la regione perché in possesso di un’abilitazione proprio sul sostegno. Il grosso dell’assunzione, 343, avvenne a Napoli. A Salerno solo 19, ad Avellino 14, a Benevento 27. Mentre a Caserta gli assunti sul sostegno furono 109 docenti. Sotto indagine potrebbero finire insegnanti di ruolo, quindi titolari da circa 20 anni.

 

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