False invalidità in cambio di voti. Rinviate a giudizio 66 persone a Cava de’ Tirreni tra cui l’ex consigliere Baldi

 

L’ex consigliere regionale Giovanni Baldi e altre 65 persone sono state rinviate a giudizio per accuse di falso, abuso d’ufficio e truffa ai danni dello Stato nell’ambito dell’inchiesta sui falsi invalidi.
Ieri i 66 imputati sono stati rinviati a giudizio dal Gup del Tribunale di Salerno Boccassini. L’udienza è stata fissata per il prossimo 31 marzo. Il gup ha però ritenuto insussistente l’associazione a delinquere ipotizzata dal sostituto procuratore Vincenzo Montemurro. Secondo gli investigatori era stato messo in piedi un vero e proprio «sistema» a Cava de’ Tirreni. Sistema smascherato nell’ottobre 2013 finalizzato a fare attribuire indebitamente, sulla base di procedure e documentazione preparata ad arte, elevate percentuali di invalidità a soggetti «segnalati» da Baldi che in cambio assicuravano voti al politico in occasione delle elezioni comunali e di quelle regionali. Tra le persone rinviate a giudizio ci sono anche medici di base e beneficiari delle pensioni di indennità. Solo per cinque di loro c’è stato il non luogo a procedere.

Il periodo finito sotto i riflettori della magistratura va dal gennaio del 2010 fino al 2013.

Lascia un Commento