False Casse integrazioni, saranno processati in 20 a maggio

Saranno processati in 20 per la truffa da oltre 800mila euro ai danni dello Stato, messa in atto attraverso l’utilizzo della Cassa integrazione guadagni da consulenti del lavoro, imprenditori e sindacalisti. Secondo l’accusa, sindacalisti e imprenditori firmavano lo stato di crisi, che in realtà non c’era, per dare così il via libera alla richiesta della cassa integrazione. In questo modo le aziende non dovevano versare i contributi. Le somme così potevano essere divise  tra imprenditori, sindacalisti e consulenti.

Fra le persone che saranno processate a partire dal 26 maggio ci sono: l’ex segretario della Fisascat Cisl, Mariano Santarsiere, il consulente Claudio Pagano, ex assessore comunale a Sarno, e il responsabile della società Ats Antonello Di Rosario. I tre sono ritenuti un po’ i promotori della truffa, ma fra i rinviati a giudizio ci sono diversi imprenditori. La Cisl si è costituita parte civile nel procedimento contro l’ex segretario della Fisascat.

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