Evade dal carcere di Salerno ma viene bloccato alla stazione ferroviaria

Un detenuto ventenne, Gabriele Amico, salernitano, accusato di maltrattamenti in famiglia, è evaso dal carcere di Salerno dal cortile passeggi.

Lo ha reso noto il segretario generale del sindacato Sappe, Donato Capece, spiegando che, dopo un concitato inseguimento, il giovane è stato bloccato dai colleghi della polizia penitenziaria presso la stazione ferroviaria della città e subito riaccompagnato in carcere a Fuorni.

L’allarme è scattato ieri verso le 15 quando il personale di servizio si è accorto della fuga. Il giovane è stato nuovamente arrestato tre ore dopo, verso le ore 18.

Il recluso non è nuovo a questi episodi: in passato ha tentato la fuga con scarso successo, riferisce la polizia penitenziaria.

Il sindacato autonomo polizia penitenziaria SAPPE da tempo denuncia le ormai croniche criticità operative del carcere salernitano, dovute a carenze organiche e strutturali ed alla mancanza di sistemi adeguati di sicurezza quali videosorveglianza e meccanizzazione dei posti di servizio.

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