Esercitazione interregionale di soccorso speleologico a Sant’Angelo a Fasanella

Un’esercitazione interregionale di soccorso speleologico si è conclusa ieri a Sant’Angelo a Fasanella presso la “Grava dei Gentili”. Dal 18 al 21 luglio sul posto sono stati impegnati in una simulazione di soccorso e recupero i componenti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

La Grava dei Gentili è un inghiottitoio profondo oltre 400 metri, caratterizzato da stretti meandri con scorrimento d’acqua e che si sviluppa per circa 2 km tra piccoli e grandi salti verticali. 

Durante l’esercitazione è stata utilizzata la barella di nuova concezione, denominata ‘Stratoclaster’ che, appositamente studiata dalla Commissione Tecnica Speleologica, si distingue dalle precedenti perché scomponibile e trasportabile più agevolmente attraverso i numerosi tratti stretti, caratteristici di questa cavità. 

A supporto dell’attività di tipo sanitario, è stato utilizzato il sistema  di trasmissione dati denominato Hermes, che ha permesso non solo comunicazioni audio-video tra interno ed esterno grotta, ma anche un consulto sanitario in diretta tra il medico che assisteva il ferito e un sanitario ospedaliero.

L’esercitazione a Sant’Angelo a Fasanella ha coinvolto circa un centinaio di persone tra tecnici, sanitari che hanno operato per oltre tre giorni per portare la barella in superficie, oltre ai logisti delle varie regioni che hanno garantito i pasti e collaborato attivamente alla gestione del campo base.

 

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