Epatite C, in Campania curati con terapie innovative oltre 15mila pazienti

Passi in avanti importanti sono stati fatti verso l’obiettivo che punta all’eliminazione dell’epatite C grazie alla disponibilità di terapie antivirali efficaci e ben tollerate, che hanno rivoluzionato l’approccio alla malattia.

Grazie alle terapie innovative, ad oggi in Campania sono stati curati oltre 15mila pazienti su 35mila. Secondo un’analisi economica di Altems, trattare i pazienti con HCV consentirà in 20 anni di salvare circa 15.000 vite, con un risparmio per la sanità regionale di oltre 177 milioni di euro.

L’obiettivo ‘zero epatite C’ non è quindi così lontano, anche se c’è ancora molto da fare per diffondere al massimo la cultura della prevenzione e della diagnosi attraverso il test; la disponibilità di nuove terapie antivirali efficaci per diverse categorie di pazienti, fanno sì che questa prospettiva sia finalmente possibile. Per questo è in atto la campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC Onlus e la supervisione scientifica della Fondazione per la Ricerca in Epatologia, lanciata sul web lo scorso anno.

Fino a poco tempo fa infatti, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita; oggi lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e con un finale positivo nella maggior parte dei casi, perché il virus HCV può essere eliminato.

L’altro grande vantaggio è che queste terapie sono di breve durata: ci siamo assestati sulle 12 settimane, in alcuni casi sulle 8 settimane, con un’unica somministrazione giornaliera. Sono dunque trattamenti efficaci, brevi, sicuri e ben tollerati, che provocano l’eliminazione del virus e la guarigione clinica.

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