Torniamo sull’emergenza relativa all’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, parzialmente evacuato da ieri sera per il rischio di cedimenti strutturali. Sospesi i ricoveri e tutte le attività programmate.
I circa 70 pazienti sono stati trasferiti negli ospedali di Eboli, Roccadaspide e Nocera Inferiore, mentre i pazienti pediatrici sono stati trasferiti all’ospedale di Polla. Già in passato all’ospedale di Battipaglia si erano registrati problemi legati alle strutture, come nel luglio scorso con la parziale chiusura di un reparto. Al momento resta attivo a Battipaglia il pronto soccorso, mentre sarebbero stati trasferiti anche i pazienti della terapia intensiva. Questa mattina sono iniziati i sopralluoghi e nel giro di qualche giorno si potrà valutare quanto tempo rimarrà chiuso l’ospedale. In queste ore registriamo diverse prese di posizione.
Secondo la Funzione Pubblica CGIL Salerno, quanto accaduto all’ospedale di Battipaglia non è un evento imprevedibile. “Si tratta della conseguenza di criticità denunciate da tempo, sulle quali sarebbe stato necessario intervenire con una programmazione adeguata e non con provvedimenti d’urgenza”, dichiarano dal sindacato che richiama l’attenzione anche sui ritardi nella manutenzione dell’ospedale di Battipaglia e sullo stallo nella realizzazione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele.
Ascolta il segretario della Cgil Funzione Pubblica di Salerno, Antonio Capezzuto
Capezzuto su ospedale Battipaglia
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
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