EMERGENZA IDRICA – Torna l’acqua ma è meglio non berla. Necessario attendere le analisi

Da oggi torna regolare l’erogazione dell’acqua nelle case dei circa 400mila cittadini di 14 comuni del salernitano colpiti dall’emergenza di un mese fa a causa della rottura di una condotta del Basso Sele. I cittadini, però, sono invitati a non bere l’acqua fino a quando i sindaci dei comuni interessati non disporranno diversamente. A dirlo è il coordinatore dell’unità di crisi, l’assessore provinciale di Salerno alla Protezione Civile, Antonio Fasolino, in merito alla grave difficoltà provocata dall’alluvione dello scorso mese. "Per ora – spiega Fasolino – bisogna aspettare i risultati delle analisi sulla potabilità dell’acqua". L’erogazione idrica, dopo un mese di estenuanti turnazioni, è possibile grazie alla realizzazione di tutte le opere per il bypass provvisorio nel fiume Sele. L’Asis ha provveduto alla pulizia delle condotte e alla messa in pressione dell’acqua e da oggi il flusso viene ripristinato.

Una risposta

  1. enrico 13/12/2010

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