ELEZIONI – Rinuncia di Katia Ricciarelli a sindaco di Pellezzano

Si stringono i tempi anche nei comuni della provincia di Salerno che, nel prossimo giugno, saranno chiamati ad eleggere sindaco e consiglio comunale. Nell’arco di pochi giorni molte realtà locali hanno assistito ad una importante e netta accelerata da parte dei partiti e dei movimenti impegnati sul campo nel sostegno ai diversi candidati.
Cominciamo dal centro della Valle dell’Irno dove il sindaco Eva Longo, giunto all’insormontabile ostacolo del terzo mandato, a sorpresa, ha sciolto la sua riserva. Tramontata l’ipotesi di candidare alla poltrona di primo cittadino il soprano Katia Ricciarelli, impegnata proprio durante il periodo della campagna elettorale in un tour internazionale, è lo stesso sindaco in carica ad assumersi la responsabilità della scelta. Il nome del candidato a sindaco è quello di Carmine Citro, attuale assessore alle finanze del comune di Pellezzano. Dunque Eva Longo pesca all’interno della sua squadra di Governo per individuare il suo successore, anche se la stessa super sindaco ha annunciato che sarà candidata come consigliere comunale, per andare ad assumere, in caso di vittoria, anche un ruolo attivo all’interno della Giunta.
A Baronissi siamo già oltre perché non solo il PDL ha indicato il nome del suo candidato ma Raffaele Petta è stato anche presentato ufficialmente alla cittadinanza. Con una manifestazione che ha visto la presenza dei vertici del Popolo della Libertà il noto ginecologo salernitano ha avviato la sua marcia di avvicinamento a Palazzo di Città. Ed il Partito Democratico ? Cosa farà il PD dopo il disastro politico dell’ex sindaco Franco Cosimato? L’impressione è che non ci sia piu’ spazio per il sindaco “licenziato” da 11 assessori che lo hanno mandato a casa ed aumentano le quotazioni di Giovanni Moscatiello, che è pronto ad una doppia candidatura, al Comune ed anche al Consiglio Provinciale, all’interno della Lista del Presidente, il movimento voluto da Angelo Villani.
Tra i comuni piu’ importanti, quello costiero registra un certo ritardo rispetto al resto della provincia. E’ vero che oramai da un mese è in campagna elettorale l’avvocato Michele Sarno, sostenuto da una sostanziosa componente di Alleanza Nazionale. Il PDL spinge per una soluzione unitaria e mentre guarda con attenzione alla possibilità di trovare un’intesa sul nome di Cesare Marciano, primula rossa della politica vietrese, non esclude l’eventualità di chiudere sul nome di Tommaso Buono, un nome espressione dell’area moderata e capace di mettere d’accordo le diverse anime presenti sul territorio. In casa centro sinistra nulla di nuovo: il nome è sempre quello di Benincasa mentre i Verdi insistono per una corsa in solitaria.

tratto da www.agendapolitica.it

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