ELEZIONI – PDL, sindaci divisi

Si terrà nel pomeriggio di sabato la presentazione ufficiale dei 36 candidati alla carica di consigliere provinciali nella lista del PDL. Eppure a distanza di qualche giorno dalla ufficializzazione di nomi e di collegi c’è ancora qualche dubbio da verificare. I riflettori, inutile negarlo, all’interno del Centro Destra, sono tutti puntati sui sindaci e sul loro possibile ingresso all’interno delle liste per le provinciali.
Cominciamo dai primi cittadini che, per motivi diversi, hanno preferito declinare l’invito a partecipare in prima persona alle prossime elezioni provinciali. Il pro-sindaco di Mercato San Severino Giovanni Romano, da vecchia volpe del mondo della politica, ha preferito rinunciare alla candidatura per le provinciali, visto e considerato che sarà impegnato nel suo “personale” ritorno a Palazzo di Città. Troppo importante l’appuntamento con le amministrative, anche per il rapporto strettissimo che esiste tra lui ed i cittadini. Rinuncia anche alla sua candidatura Gianpaolo Mazzola, sindaco di Angri. Non ci sarà, tra i nomi delle diverse liste, neppure quello di Alberico Gambino, sindaco di Pagani, anche se nel centro dell’agro sta per scoppiare un altro mini caso visto che il presidente del Consiglio Comunale Massimo D’Onofrio lascia la lista PDL per entrare in quella Azzurri per la Provincia.
L’elenco di chi, da primo cittadino, ha deciso di mettersi in discussione comincia dalla zona dei Picentini, con la candidatura, all’interno della lista PDL,  del sindaco di Montecorvino Pugliano Domenico Di Giorgio. Ha sciolto le sue riserve per entrare nella lista ufficiale del partito del Popolo della Libertà anche il sindaco di Palinuro Romano Speranza, in bilico, fino alla fine, tra lista PDL e l’Alleanza di Centro di Pionati.

tratto da www.agendapolitica.it

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