ELEZIONI – La grinta di Villani

“Adesso basta, basta con i giochetti dei partiti e delle liste, ora scendo in campo io”. Sbotta così, dalla sua stanza di Palazzo Sant’Agostino, il presidente della Provincia Angelo Villani, alle prese con una campagna elettorale che, dopo una prima ondata di entusiasmo, sembra essersi arenata a causa dei problemi sia nazionali che locali.
E’ per questa ragione che Angelo Villani, rompendo gli indugi di alcune settimane abbastanza convulse, ha deciso di stilare un calendario di incontri, convocando a Palazzo Sant’Agostino, segretari e responsabili dei partiti e dei movimenti che hanno dichiarato di voler sostenere la sua candidatura. Si comincia dalla Sinistra Democratica per finire al Partito Democratico che, non a caso e non per scelta, sarà l’ultimo ad essere ascoltato dal Presidente della Provincia.
Villani ha le idee chiare perché a chi in queste settimane gli ha rinfacciato di non prendere una posizione sul numero delle liste a sostegno della sua candidatura, adesso chiederà di conoscere “lo stato dell’arte” nella formazione delle liste stesse, verificando la qualità dei singoli candidati. Il timore del Presidente è che si tratti di liste “fatte in casa”, senza un reale radicamento sul territorio, prive di candidati capaci di fare breccia nell’elettorato.
Il coordinatore provinciale del PD Michele Figliulo è atteso per il pomeriggio di lunedì prossima a Palazzo Sant’Agostino. Solo dopo aver pesato e valutato partiti e candidati, Angelo Villani si misurerà con il suo partito. Al PD, nel suo complesso, spetta il delicato compito di essere guida nella coalizione e, pertanto, dal PD ci si attende anche di dare il buon esempio. Se necessario sarà chiesto a Figliulo di mettere in campo una sola lista di partito (con tanto di nomi illustri al suo interno) e poi mani libere, per il Presidente che ha già pronta la sua “personale” lista nella quale non mancheranno le sorprese ed i colpi di scena.

tratto da www.agendapolitica.it

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