ELEZIONI – Edmondo lo scaramantico

Diciamola tutta, con grande sincerità: Edmondo Cirielli ha fortemente voluto aprire oggi, 17 marzo alle 17:00, la sua campagna elettorale per la Presidenza della Provincia. La scelta del giorno e dell’orario non è il frutto di casualità ma di una precisa volontà di andare contro ogni tipo di scaramanzia ( e lui dice di non esserlo, anche se nelle tasche della giacca spesso si ritrova i corni rossi che gli regala il Senatore Paravia, ndr). Un altro aspetto sul quale riflettere è anche quello di aver scelto, come partner d’eccezione per l’apertura della campagna elettorale, il sindaco del comune di Roma Gianni Alemanno.
Ha fatto discutere la decisione di partire nel suo lungo tour elettorale dall’Agro, privilegiando il territorio della provincia al Comune capoluogo. Evidentemente Edmondo Cirielli ritiene opportuno iniziare la sua campagna elettorale da un territorio nel quale il Centro destra può vantare numerosi amministratori locali: da Pagani a Scafati, senza dimenticare che fino a qualche settimana fa anche il comune di Angri era governato dal PDL. Certo Nocera Inferiore (dove è sindaco l’esponente del PD Antonio Romano, candidato al Consiglio Provinciale con Villani) non può essere considerata una roccaforte politica per il centro destra ma, non bisogna dimenticarlo, è pur sempre il comune dove è nato lo stesso Cirielli.
Intanto proprio nell’agro per il candidato alla Presidenza Cirielli e per il suo staff politico ci sono dei casi da risolvere: a cominciare dal Comune di Angri dove l’ex sindaco GianPaolo Mazzola non ha ancora sciolto la riserva sulla presenza effettiva all’interno delle liste del centro destra (si pensa, in modo particolare, a Forza Provincia). Il nome che circola è quello di Massimiliano, fratello dello stesso ex primo cittadino del centro dell’Agro. Poi la questione di Pagani: il sindaco Gambino, dopo la vicenda della nomina del nuovo coordinatore provinciale del PDL che ha visto prevalere Antonio Russo sta vivendo una lenta fase di allontanamento dalla campagna elettorale per le provinciali. E non bisogna tralasciare, in questo discorso, che Gambino, nell’arco di pochi mesi, ha dovuto ingoiare due bocconi amari: prima la questione candidatura per la Provincia, poi quella del Coordinamento provinciale del PDL.

tratto da www.agendapolitica.it

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