Elezioni comunali, tutti i sindaci eletti nel Salernitano

 

Poco meno di 200mila cittadini di 33 Comuni della provincia di Salerno ieri sono stati chiamati alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale. Non tutti gli aventi diritto sono andati a votare, ma solo il 70,3% contro il 74,5% della scorsa tornata.

In tutta Italia 1004 i comuni al voto.

Seggi aperti dalle 7 alle 23 e subito dopo la chiusura è iniziato lo spoglio delle schede.

Solo 4 i comuni con oltre 15mila abitanti: Nocera Inferiore che è anche il Comune più grande, Mercato San Severino, Agropoli e Capaccio Paestum.

I risultati dei 4 comuni più grandi

NOCERA INFERIORE: Manlio Torquato dovrebbe essere rieletto al primo turno

CAPACCIO-Paestum: Testa a testa tra l’uscente Italo Voza e Francesco Palumbo

MERCATO SAN SEVERINO: si profila il ballottaggio tra Enzo Bennet e Antonio Somma

AGROPOLI: Adamo Coppola in vantaggio verrebbe eletto al primo turno

Questo l’esito del voto negli altri comuni:

ACERNO: Massimiliano Cuozzo

ALFANO: Elena Anna Gerardo

BRACIGLIANO: Antonio Rescigno 

BUCCINO: Nicola Parisi 

BUONABITACOLO: Giancarlo Guercio

CAMEROTA: Mario Salvatore Scarpitta

CASTEL SAN GIORGIO:Paola Lanzara

CENTOLA: Carmelo Stanziola 

COLLIANO: Adriano Goffredo

GIFFONI SEI CASALI: Francesco Munno

LAURITO: Vincenzo Speranza 

MAGLIANO VETERE: Carmine D’Alessandro 

MONTECORICE: Pierpaolo Piccirilli

PALOMONTE: Mariano Casciano

PETINA: Domenico D’Amato

PIAGGINE: Guglielmo Vairo 

PISCIOTTA: Ettore Liguori 

PRIGNANO CILENTO: Giovanni Cantalupo 

ROCCAPIEMONTE: Carmine Pagano

ROSCIGNO: Pino Palmieri 

RUTINO: Giuseppe Rotolo

SACCO: Franco Latempa

SANT’ARSENIO: Donato Pica 

SANTOMENNA: Gerardo Venutolo

SANZA: Vittorio Esposito che ha saputo della vittoria in ospedale

SAPRI: Antonio Gentile

SERRE: Franco Mennella 

STELLA CILENTO: Francesco Massanova

STIO: Natalino Barbato 

Non sono mancati degli episodi spiacevoli legati al voto. A Nocera Inferiore un elettore è stato identificato dalla polizia perché avrebbe fotografato la scheda su cui aveva votato. È successo alla sezione 42 in via Marconi. È stato il presidente del seggio a chiamare gli agenti dopo aver sentito lo scatto del telefonino.

A Capaccio Paestum la presidente della sezione di Ponte Barizzo nel pomeriggio ha sospeso temporaneamente le operazioni di voto dopo essersi accorta che erano state utilizzate per votare delle schede a cui non era stato apposto il timbro. Un errore commesso probabilmente in fase di preparazione, quando le schede vanno timbrate e firmate dai componenti del seggio elettorale. Subito sono stati messi al corrente i carabinieri e i rappresentanti di lista, poi le operazioni sono riprese.

Sempre a Capaccio è stata denunciata la presenza numerosa dei candidati nei pressi dei seggi elettorali e non è mancata qualche tensione.

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