Elezioni 2020, in Campania le Regionali e si sceglie il sindaco in 85 comuni. Candidati e modalità

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Domenica 20 e lunedì 21 Settembre 2020, cittadini alle urne in Campania per l’elezione diretta del presidente della Giunta regionale e per il rinnovo del Consiglio regionale. Domenica i seggi sono aperti dalle ore 7 alle 23 e lunedì, dalle ore 7 alle ore 15.

In Campania si eleggono anche i sindaci di 85 comuni, di cui 21 della provincia di Salerno. L’elettore riceverà anche la scheda per il Referendum costituzionale confermativo che propone il taglio di 230 deputati e 115 senatori. 

 

In Campania i candidati alla presidenza della Regione sono 7. A sfidare l’uscente Vincenzo De Luca (sostenuto da 15 liste del centro sinistra) ci sono Stefano Caldoro, candidato sostenuto da 6 liste del centrodestra e già presidente della Regione Campania dal 2010 al 2015; Valeria Ciarambino del M5S; il candidato di Potere al Popolo, Giuliano Granato; del Terzo Polo, Sergio Angrisano; di Terra, Luca Saltalamacchia; e del partito delle Buone Maniere, Giuseppe Cirillo.
Sono 26 in tutto le liste presentate per circa un migliaio di candidati al consiglio regionale. 

Come si vota alle Regionali in Campania:
La votazione per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e per l’elezione del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda. Per ognuna delle 5 Circoscrizioni elettorali, una per ciascuna provincia campana, è stato approvato un modello di scheda con i candidati presidenti e i simboli delle liste collegate, se presenti in quella circoscrizione. Sulla scheda, quindi, si troveranno i nomi dei candidati alla carica di Presidente, al cui fianco sono riportate tutte le liste collegate a quel candidato presidente.

Ogni elettore può esprimere un unico voto. Si può votare però con diverse modalità:

-Tracciando una X su un candidato presidente e un altro segno su una delle liste a esso collegate.

-Tracciando un segno solo su una delle liste. In questo caso il voto andrà alla lista e al candidato presidente collegato.

-È possibile il cosiddetto “voto disgiunto”, ad esempio, votare un candidato alla carica di presidente della giunta regionale, tracciando un segno sul nome del governatore scelto, e una lista a lui non collegata, tracciando un altro segno sulla lista di un altro schieramento.

-Si può esprimere poi la preferenza per un candidato consigliere regionale, scrivendo il cognome oppure il nome ed il cognome del candidato accanto alla sua lista. In questo caso, si possono esprimere anche due voti di preferenza per due consiglieri diversi entrambi nella stessa lista, ma uno deve essere un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Cosa deve portare al seggio l’elettore per votare:

Per votare, il giorno delle elezioni bisogna recarsi al seggio con la tessera elettorale e la carta d’identità.

Quest’anno bisogna rispettare anche le norme anti-covid19. Ogni sede elettorale verrà fornita di gel all’ingresso e verranno effettuate pulizie periodiche delle aree utilizzate come sedi dei seggi.

Nei seggi sarà garantito il distanziamento anche attraverso un’apposita segnaletica, l’elettore, dopo essersi recato in cabina ed aver votato e ripiegato la scheda, provvederà ad inserirla personalmente nell’urna, invece di consegnarla ai componenti dell’ufficio elettorale. Mentre gli scrutatori useranno i guanti per lo spoglio.

Verranno inoltre istituiti seggi speciali non solo negli ospedali ma anche nei reparti Covid, dove verrà impiegato il personale Uscar dell’Asl.

Come vota l’elettore ammalato:

Una persona ammalata può votare a casa. Gli elettori affetti da grave infermità possono chiedere ai sindaci dei Comuni di rispettiva iscrizione elettorale di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano.

Come vota l’elettore ricoverato, in quarantena o in isolamento fiduciario per Covid:

E’ prevista la possibilità del voto domiciliare per gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per COVID-19. Mentre nei reparti Covid19 degli ospedali sono state previste apposite Sezioni elettorali ospedaliere.

 

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 

Il 20 e 21 settembre si eleggono i sindaci in 1.184 Comuni italiani, in 85 comuni campani e 21 della provincia di Salerno. Sono 4 i comuni salernitani che in questa tornata elettorale superano i 15mila abitanti con possibilità del doppio turno. Sono:

Cava de’ Tirreni dove il sindaco uscente Vincenzo Servalli è in sfida con Enrico Bastolla, Giuseppe Benevento, Davide Trezza, Marcello Murolo, Umberto Ferrigno, Luigi Petrone

Ad Eboli il sindaco uscente Massimo Cariello deve vedersela con Alfonso Del Vecchio e Massimo Santimone.

A Pagani si sfidano Enzo Calce, Aldo Cascone, Lello De Prisco, Enza Fezza e Vincenzo Paolillo

Ad Angri il sindaco uscente Cosimo Ferraioli è in sfida con Pasquale Mauri, Alberto Milo, Eugenio Lato e Giuseppe Iozzino

Gli altri comuni al voto sono: Amalfi, Casal Velino, Celle di Bulgheria, Ispani, Laurino, Lustra, Maiori, Pertosa, Polla, Positano, Postiglione, San Giovanni a Piro, San Marzano sul Sarno, Sant’Angelo a Fasanella, Sassano, San Valentino Torio, Sicignano degli Alburni.

 

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