ELEZIONI 2009 – Ecco i primi mal di pancia

E’ inevitabile che accada ma, ogni campagna elettorale, porta con sé i mal di pancia di qualcuno che, escluso dalla competizione, sputa veleno sulle strategie politiche e sulla condotta della propria segreteria di partito. Accade in ogni schieramento, anche se poi la bravura dei responsabili sta nel mantenere basso il profilo delle polemiche, smussando gli angoli e cercando di evitare attacchi alla vigilia della campagna elettorale.

PD – Come dicevamo, i primi mal di pancia cominciano ad essere conclamati: il primo ad essere stato colpito dal virus è il Consigliere Regionale Gianfranco Valiante che rivendica, per uno dei suoi piu’ fidati collaboratori, un collegio all’interno della città di Salerno. Il nome è quello di Mario Caravano, attualmente presidente della Circoscrizione Centro, che aveva ricevuto rassicurazioni dallo stesso Valiante sulla sua candidatura nel collegio Salerno 1. Le richieste di De Luca, che ha imposto suoi uomini all’interno di tutti e 6 i collegi di Salerno, stanno creando malumori. Il primo cittadino ha fatto nomi e cognomi: Ermanno Guerra (Collegio 1), Rino Avella (Collegio 2), Nino Savastano (Collegio 3), Nello Fiore (Collegio 4), Alfonso Bonaiuto (Collegio 5) e Dario Del Gais (Collegio 6). La regola del PD, in ogni caso, prevede che tutte le candidature debbano passare al vaglio dell’esecutivo provinciale dove, però, il sindaco De Luca non può contare su di una maggioranza che garantisca l’approvazione della sua lista di nomi.
PDL – Una norma non scritta della politica, consiglia di candidare, a meno dell’esistenza di validi motivi, sempre gli uscenti. All’interno del Consiglio Provinciale di Salerno, negli ultimi 4 anni, ha sempre sostenuto le idee del Centro Destra eppure, adesso, rischia di restare fuori dal novero dei candidati all’interno dei 36 collegi. Stiamo parlando di Antonio Lubritto, l’ex consigliere ed assessore regionale, che è stato anche inserito nell’elenco dei possibili candidati alla Presidenza. Lubritto, forte di un rapporto di amicizia con il Ministro BONDI, ha, però, tirato troppo la corda contro gli attuali vertici provinciali del PDL e questo gli potrebbe costare caro. Un altro consigliere uscente, Franco Annunziata, è destinato a restare fuori dalla lista ufficiale del PDL, anche se gli è stata proposta una alternativa: quella di candidarsi all’interno della lista civica di sostegno a Cirielli che fa riferimento a Forza Italia.

tratto da www.agendapolitica.it

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