Edilizia in crisi, male anche la sicurezza. I dati degli edili Uil Salerno

La crisi economica ha colpito il settore edile non solo economicamente, ma anche dal punto di vista della sicurezza abbassando gli standard di qualità per gli addetti del settore. A dirlo è il segretario provinciale del sindacato edili della Uil di Salerno, Patrizia Spinelli, che ha diffuso i dati dei primi nove mesi del 2016 su infortuni e malattie.

Su 46 infortuni dichiarati, circa il 46% riguarda lavoratori tra i 50 ed i 61 anni d’età. Secondo Spinelli, malattie ed infortuni penalizzano gli over 50 costretti a svolgere mansioni non adeguate alla loro età. “Occorre quindi la massima vigilanza in una situazione sempre più difficile e complessa. In gioco – aggiunge la sindacalista – la vita e la salute degli occupati nelle costruzioni. La sicurezza resta un valore non negoziabile”. 

Inoltre malattie ed infortuni sul lavoro bruciano più del 3% del Pil nazionale. Dopo un mese di iniziative di sensibilizzazione in tutti i cantieri, il sindacato degli edili Uil ha proclamato per il 7 novembre lo sciopero nazionale di un’ora degli edili per dire basta alle morti sul lavoro e per rafforzare la mobilitazione di tutte le comunità territoriali sul tema della sicurezza a fronte di dati sempre più allarmanti su infortuni, morti e malattie professionali.

 

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