Ecco la nuova Pasta Amato. Rilancio del brand e attivazione del mulino nel progetto

Un nuovo progetto che coniuga la tradizione della Pasta Amato con la storia familiare gragnanese del Pastificio Di Martino Gaetano & F.lli Spa, datato 1912. Lo ha detto questa mattina Giuseppe Di Martino illustrando il progetto di rilancio del brand salernitano del Pastificio Amato. Di Martino ha ricordato che il riattivato mulino produrrà 3mila quintali di grano duro, ovvero tre milioni di piatti di pasta ogni giorno.
"L'offerta di Antonio Amato, d'ora in poi, ha detto Di Martino, oltre alla categoria della pasta di semola, accoglierà nel suo paniere altre specialità tipiche della dieta mediterranea, come olio, prodotti, farine e una linea interamente dedicata al mare".
Tutti i prodotti saranno presentati nel corso della Fiera Internazionale dell'Alimentazione – Tuttofood che si terrà a Milano dal 3 al 6 maggio, all'interno dell'Expo. Il legame con il territorio resta fondamentale tanto che Salerno comparare anche nel marchio e tutti salernitani sono gli attuali 32 dipendenti.  
Di Martino ha anche annunciato che è tutto pronto per la realizzazione di un Centro di Ricerca e Sviluppo di tutto il gruppo proprio a Salerno. "Stiamo studiando un think tank del food, per ospitare giovani provenienti da tutto il mondo che, partendo dalla pasta, possano pensare a tutte le dimensioni del food. La pasta è l'alimento madre di tutti i piaceri e vogliamo candidarla come ambasciatore di Salerno e delle due Costiere".

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