Eboli, verso la soluzione l’emergenza amianto nell’area dell’ex Apoff

Si avvia a soluzione il problema della presenza di amianto nell’area della ex Apoff, stabilimento ed area confiscati alla criminalità organizzata, che si trova ad Eboli. 

Dal comune di Eboli fanno sapere che è stato già nominato il responsabile del procedimento, ed è stato presentato un progetto per 400mila euro per rimuovere e smaltire l’amianto. 

Un risultato che è il frutto della collaborazione del comune di Eboli con l’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati, che ha subito dato ascolto alle istanze dell’amministrazione, da sempre impegnata per far fronte a questo problema. Infatti il lavoro dell’amministrazione comunale ha portato ad una rapida soluzione, ed ha anche dotato la città di riferimenti strategici, quale lo sportello amianto che ha dato risultati soddisfacenti su tutto il territorio. La stessa società civile ha fatto sentire la sua presenza, attraverso l’azione del Comitato “Togliamoci l‘amianto dalla testa”.

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