Eboli, sul caso di Umberto interviene il preside del Liceo Perito Levi

Sul caso di Umberto, il ragazzo di 15 anni di Eboli, che si sente e si comporta da donna e che, con il sostegno della famiglia, ha già avviato il percorso per cambiare sesso, interviene oggi con una nota il dirigente scolastico del Liceo Artistico Perito-Levi, che il giovane frequenta, Giovanni Giordano. Come noto sulla vicenda si sono purtroppo registrati insulti omofobici all’indirizzo del ragazzo.

Il dirigente scolastico intende sottolineare come la scuola è da molti anni impegnata in un difficile ma proficuo lavoro per l’integrazione, l’accoglienza, la prevenzione e l’educazione a 360 gradi dei giovani e, di riflesso, dell’intera comunità, collaborando anche con istituzioni, privato sociale e mondo del volontariato. Il preside Giordano ricorda altri casi di disagio affrontati e risolti senza clamore negli ultimi 10 anni, attivando gli sportelli, con la presenza di esperti.

Anche nel caso di Umberto, “l’attenzione – sostiene il dirigente scolastico del Liceo di Eboli, è stata massima e tale lavoro del corpo docente e dei suoi stessi compagni di classe, ha permesso alla classe e all’alunno di vivere l’esperienza scolastica in piena serenità”. “Se poi un singolo alunno, di un’altra classe, al di fuori dell’ambito scolastico – aggiunge il preside – lo abbia gravemente offeso utilizzando un social media, questo rimane un fatto grave, ma circoscritto ad una sola persona, sulla quale dobbiamo avere la stessa attenzione, logicamente con modalità diverse, che abbiamo avuto con l’offeso”.

Per quanto riguarda infine l’appunto su un possibile, ma non ancora appurato, rimprovero al ragazzo sull’abbigliamento, lo stesso dirigente scolastico precisa che la scuola ha raccomandato a tutti i suoi alunni di venire in classe con un abbigliamento sobrio e consono.

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