Eboli: Sanita’ la comunita’ si mobilita, domani una manifestazione

La comunità di Eboli non si arrende ma anzi parte la mobilitazione contro la chiusura dei reparti di ostetricia e di pediatria del nosocomio cittadino. Prevista per domani sera, alle ore 19, una manifestazione a difesa dell’ospedale di Eboli;  il Sindaco Martino Melchionda ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare, per far sentire la propria voce ed opporsi alle decisioni assunte dalla direzione generale dell’Asl. “Il decreto 49 del 2010,  di cui tanto si parla, ha previsto la creazione dell'ospedale unico della Valle del Sele, in cui sarebbero confluite le utenze afferenti ai plessi di Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Roccadaspide. Tale ospedale doveva sorgere qui ad Eboli – afferma in una nota stampa Melchionda – Ma successivamente il Direttore Generale Squillante ha presentato il suo piano ospedaliero, incontrando sin da subito tutto il nostro dissenso. Il piano offende e mortifica il nostro territorio, non rispetta, innanzitutto, lo standard minimo di posti letto per abitante previsto dal decreto Balduzzi  3 posti letto per 1000 abitanti. Nella Valle del Sele si regista la percentuale più bassa in Italia 1,32. Immediatamente abbiamo chiesto all’Asl un intervento di riequilibrio territoriale. La manifestazione di domani altro non è che l’estremo ed ulteriore tentativo di far sentire ancora una volta il nostro profondo disaccordo, nella speranza che la voce del popolo, affiancata dalle istituzioni, possa restituire la nostra seria preoccupazione e far rivedere la posizione dell’Asl. Ora è tempo di abbandonare le polemiche e di unirci tutti, maggioranza e opposizione,  per difendere il sacrosanto  diritto dei cittadini ad avere una adeguata assistenza sanitaria” conclude Melchionda.

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