Eboli, impianto di compostaggio. Massimo Cariello risponde alle dichiarazioni di Cecilia Francese

Il sindaco di Eboli Massimo Cariello ribatte alle dichiarazioni della collega della vicina città di Battipaglia, Cecilia Francese, che, in un video pubblicato su facebook, ha usato parole dure circa i miasmi derivanti dal sito di compostaggio dei rifiuti di Eboli che creano disagi enormi alle famiglie.

Cariello condanna quello che definisce “il tentativo di scaricare su altri responsabilità inventate, ritenendo che la  sindaca Francese abbia “mostrato scorrettezza istituzionale e nessun rispetto per i cittadini”. Cariello poi ricorda di aver dichiarato disponibilità per un sopralluogo congiunto, allargandolo anche ai tanti impianti di trattamento dei rifiuti che operano anche a Battipaglia, ma la Francese non ha dato seguito a questo proposito, anzi, ha preferito “una sceneggiata mediatica, mentre sarebbe bastata una telefonata per dialogare a livello istituzionale”.

“Per quanto riguarda l’impianto di compostaggio di Eboli, le certificazioni ARPAC e NOE ci dicono l’esatto contrario di quanto afferma la sindaca di Battipaglia” prosegue Cariello, che spiega di avere sollecitato i tavoli tecnici e l’interessamento della commissione regionale, iniziative che hanno portato alla sottoscrizione di accordi ed alla disponibilità verso ulteriori interventi di miglioramento dell’impianto.

“Non è nel nostro stile gettare fango ed alimentare veleni, – conclude Massimo Cariello – non abbiamo lanciato accuse in occasione degli incendi recenti in impianti di Battipaglia, che pure avevano invaso di fumo pericoloso il territorio ebolitano”.

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