Eboli, bimbo di due anni beve del metadone. Salvato dai sanitari dell’ospedale ebolitano

Ci sono voluti tre rianimatori e due ore di intenso lavoro dei sanitari per salvare la vita al bimbo di due anni che nella notte è giunto in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Eboli. Il piccolo era in auto con i genitori, regolarmente posizionato nel seggiolino sul sedile posteriore. La famigliola stava viaggiando sulla A2 del Mediterraneo, in direzione Cosenza, città d’origine, dove stava rientrando dopo una trasferta nella capitale per una visita medica. 

La madre, come ha poi dichiarato, stava dormendo. Il papà concentrato sulla guida, improvvisamente si è reso conto che il bambino non respirava bene. Con orrore ha compreso che il piccolo aveva ingerito la fiala di metadone, lasciata incustodita sul sedile posteriore. Il metadone era utilizzato dal padre del bambino in cura per disintossicarsi dall’uso di droghe. Il giovane, all’altezza di Eboli, ha deciso di lasciare l’autostrada e recarsi nel più vicino ospedale. Lì i rianimatori hanno impiegato oltre due ore per stabilizzare il bambino e di fatto salvargli la vita. Il piccolo nella notte è stato trasferito all’ospedale di Battipaglia, dov’è stato ricoverato al reparto di rianimazione pediatrica. Al momento è ancora in prognosi riservata. I carabinieri stanno indagando per ricostruire quanto accaduto. Il papà del bambino è stato denunciato per omessa vigilanza

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento