E’ ufficiale, De Luca non entra nel Governo Renzi

Non c’è Vincenzo De Luca nella lista dei viceministri e dei sottosegretari nominati da Matteo Renzi.
Poco prima di mezzogiorno, l’ultimo incontro tra il premier e gli alleati per limare gli incarichi. A quel punto la sorpresa, l’ex viceministro alle Infrastrutture non c’è nei ruoli di sottogoverno. Due le cause che avrebbero contribuito a depennare il nome di De Luca. La prima: la necessità di equilibrare il ruolo delle correnti interne al PD e della rappresentanza femminile dei democratici. Non certo secondario, inoltre, qualche mugugno contro il sindaco di Salerno avanzato da esponenti PD che non hanno gradito la posizione sul doppio incarico e qualche esternazione poco ortodossa. Poi, seconda vicissitudine, il mancato gradimento espresso dal Nuovo Centrodestra, in particolare da Maurizio Lupi e Angelino Alfano. Con De Luca ritenuto non compatibile per la campagna politica fatta in questi mesi contro il ministro delle Infrastrutture. I due fattori hanno consigliato a Renzi di cambiare nome, e al suo posto si è ritrovato, da viceministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, mentre alle Infrastrutture, nell’incarico che è stato del sindaco di Salerno, va Riccardo Nencini. Nello stesso dicastero, la casella vuota lasciata dal PD è occupata dal beneventano Umberto Del Basso De Caro.

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