Due indagati per la morte del 90enne ospite di una casa di cura a Battipaglia

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Ci sono due indagati per la morte di Atonino D’ambrosio, l'uomo di 90 anni arrivato all’ospedale con le costole rotte, una frattura al braccio sinistro e diverse tumefazioni e lì deceduto in seguito a complicazioni.
L’uomo, ex vice prefetto, viveva in una casa di cura a Battipaglia e nel registro degli indagati, atto d'ufficio, sono stati iscritti l'amministratore della Casa di Cura e un'infermiera
.
I carabinieri hanno sequestrato la salma e acquisito la cartella clinica e nel pomeriggio di oggi 20 dicembre si tiene l'esame autoptico.
 L’ipotesi di reato è omicidio colposo.
L’indagine è partita domenica sera quando la figlia della vittima ha presentato una denuncia ai militari dell’arma chiedendo di indagare sul perchè e come l’anziano si fosse procurato le ferite mortali
.
Tra le ipotesi, una caduta accidentale di cui i dipendenti della Casa di Cura non se ne sono accorti o se non hanno detto niente ai familiari
. La terza ipotesi è un atto volontario e dunque un maltrattamento

 

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