Dossier sui doppi incarichi consegnato dal M5S all’Anac

I presunti conflitti d’interesse di sindaci e altri amministratori campani che hanno anche un ruolo di primo piano nella gestione dei GAL sono contenuti in un dossier che il Movimento 5 Stelle ha consegnato all’ANAC, Autorità Anti Corruzione guidata da Raffaele Cantone.

Fra i personaggi che avrebbero un conflitto d’interesse ci sarebbe Franco Alfieri, capo segreteria di Vincenzo De Luca e suo consigliere delegato all’agricoltura, che è anche uno dei componenti del Consiglio d’Amministrazione dell’agenzia consortile “Magna Graecia Sviluppo Srl” con sede a Capaccio. Fra gli altri amministratori ci sarebbero anche il sindaco di Casalbuono, Attilio Romano, che è presidente del Gruppo di Azione Locale Vallo di Diano; Carmine D’Alessandro, sindaco di Magliano Vetere, Mauro Inverso di Orria, Aldo Luongo di Cuccaro Vetere, Ferdinando Palazzo di San Giovanni a Piro, Nicola Tancredi di Tortorella e poi consiglieri comunali, assessori ed ex sindaci.

La denuncia dei 5 Stelle si basa sulle previsioni del decreto legislativo 39 del 2013 che configura i casi di inconferibilità e incompatibilità d’incarichi di amministratori in enti privati a controllo pubblico.

“in Campania – secondo il Movimento 5 Stelle – ci sono 14 Gal in corsa per ottenere fondi europei fino a 109 milioni di euro complessivi, una cifra che in assenza di una dichiarazione di estraneità ai conflitti d’interesse, come previsto dalle normative Ue, non potrebbe mai essere erogata”.

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