Donna torturata e chiusa in una gabbia. Choc a Giffoni Valle Piana

Arriverà il 7 giugno la decisione del GUP del Tribunale di Salerno che dovrà rinviare o meno a giudizio un 44enne accusato di pesantissime accuse di violenza sessuale, maltrattamento, estorsione, stalking, minaccia e ingiuria. I fatti risalgono a 4 anni fa e si sono svolti a Giffoni Valle Piana.
Lo scrive Il Mattino
La vittima, una 50enne del posto, sarebbe stata rinchiusa nella gabbia del cane, costretta a giacere tra gli escrementi dell’animale, picchiata, violentata, minacciata di morte, torturata fisicamente con mozziconi di sigarette spente sul suo corpo ma anche costretta a consegnare al 44enne tutti i suoi risparmi.
Un vero e proprio calvario che alla fine ha convinto la donna, che si è costituita parte civile, a denunciare tutto alle forze dell’ordine. 

Secondo i racconti fatti dalla 50enne, il compagno dopo i primi momenti della relazione ha completamente cambiato atteggiamento, rivelando una personalità disturbata e violenta.
Il 44enne pretendeva che la sua compagna pagasse le rate di un mutuo a suo vantaggio, e per ottenere i soldi ha messo in atto minacce e violenze anche di carattere sessuale

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