Dolci e olio sequestrati nel Salernitano, il commento di Loffreda della Coldiretti (AUDIO)

Ha interessato anche la provincia di Salerno il blitz dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e del Nucleo Antifrodi dell’Arma in varie città italiane per controllare il settore degli alimenti in questo periodo festivo. Nel Salernitano sono stati sequestrati dolci per un quantitativo di ben 18 tonnellate e per un valore di circa 400mila euro, tra cui cioccolata e caramelle scadute, alcune da 7 anni, destinati a riempire le calze dell'Epifania. Nella stessa struttura dove è avvenuto il grosso sequestro c’era frutta secca in decomposizione e invasa da parassiti, che veniva mescolata con la cioccolata. E sempre in provincia di Salerno, in uno stabilimento di produzione di olio extravergine d'oliva biologico al limone, sequestrate 1.600 bottiglie di olio con un’etichetta che vantava l’uso di 'Limone Costa d'Amalfi I.G.P.', rivelatasi ingannevole. Oltre mezza tonnellata di pesce venduto senza etichetta è stato invece sequestrato nei mercati di Pozzuoli e Salerno.

Su questa operazione abbiamo raccolto il commento del direttore provinciale della Coldiretti-Salerno, Salvatore Loffreda, con il quale  a Radio Alfa abbiamo fatto anche il punto sull’andamento delle vendite alimentari in questo Natale.

Ascolta qui l'intervista…

Intervista Salvatore Loffreda

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