Docenti precari, protesta davanti all’Ufficio scolastico regionale della Campania

I precari della scuola in Campania ieri hanno protestato davanti all’Ufficio scolastico regionale della Campania a Napoli perché il tempo per la loro assunzione sta per scadere. Restano poche ore prima di vedere vanificato il lavoro di anni e la “vittoria” del concorso per un posto a tempo indeterminato scuola.

Entro domani 31 agosto, dovrebbero essere pubblicati i calendari per le convocazioni a scuola. Ma, purtroppo, i docenti in bilico non vedranno riconosciuto questo diritto. Sono tutti vincitori di concorso, destinato a insegnanti già abilitati, che si è svolto nel mese di luglio.

Intanto la Uil scuola Campania annuncia ricorso al Tar contro il Miur. Sono circa 2mila i docenti interessati a fronte di circa 500 posti a cattedra. Nonostante una delegazione abbia incontrato i vertici dell’Ufficio scolastico regionale, non sono arrivate rassicurazioni.

Oltre il danno la beffa: i posti a cattedra che resteranno scoperti quest’anno andranno persi. Nel senso, cioè, che saranno ‘spalmati’ sui prossimi concorsi, con la conseguenza che chi oggi è precario resterà tale. Non ci sono possibilità, spiegano ancora i docenti, che entro il 31 agosto saranno pubblicate graduatorie e calendari delle convocazioni.

L’auspicio è che arrivi almeno una proroga dei termini, per il 30 settembre. 

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