Dissesto idrogeologico, in Campania 366 milioni bloccati dalla burocrazia. L’allarme di Federcepi

Le Cotoniere Saldi
Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo

“In Campania quasi 366 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico, sono bloccati dalla burocrazia e da un palleggiamento delle responsabilità tra gli enti preposti”

A lanciare l’allarme è la Federcepi Costruzioni sulla base dei dati della Corte dei Conti.

Si tratta di risorse destinate al completamento della progettazione esecutiva degli interventi per complessivi 2,4 miliardi di euro (1,6 nel Mezzogiorno), fermi per beghe procedurali di varia natura.

Alla Campania è stato già erogata una anticipazione sulla progettazione esecutiva dei lavori per circa 3 milioni di euro sui complessivi circa 13 milioni.

L’articolo 55 della legge n. 221/2015 ha disposto l’istituzione, presso il ministero dell’Ambiente e la tutela del territorio e del mare, di un apposito fondo per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Con ulteriore decreto è stato approvato il finanziamento di 54 interventi contro il dissesto, in grado di attivare opere per circa 366 milioni di euro.

Tra gli interventi finanziati e fermi per il mancato completamento della progettazione esecutiva, in Campania, nel Salernitano, anche gli interventi per la sistemazione definitiva a monte delle aree a rischio e per il ripristino delle aree di Sarno pari a 558.007 euro su complessivi 9 milioni di euro di lavori e il progetto per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio di Amalfi, patrimonio Unesco, di quasi 600.000 euro su complessivi 15 milioni per lavori.

La Corte dei Conti ha già sollecitato il Commissario straordinario: gli uffici regionali hanno sottolineato problemi con «l’avvio delle procedure di implementazione dati sul sistema di monitoraggio “Unico” della Regione Campania», e difficoltà nella certificazione dell’avanzamento della spesa pari al 75 per cento, «in quanto non sono ancora pervenute le documentazioni relative alle spese sostenute».

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.
Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa
Le Cotoniere Saldi

Lascia un Commento