Dischetti di plastica nel Tirreno, sarebbero più di 300mila. Ascolta l’intervista

Si profila un disastro ambientale di vaste proporzioni per il Mar Tirreno. Potrebbero essere infatti più di 300mila i dischetti di plastica “carrier” sversati dall’impianto di depurazione di località Varolato a Capaccio Paestum rinvenuti sui litorali calabresi, campani, laziali e toscani, con grave pericolo di inquinamento ambientale.

La Capitaneria di Porto di Salerno, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, ha sequestrato l’impianto di depurazione.

Le indagini sono finalizzate ad accertare quindi quali siano state le cause della fuoriuscita dei dischetti e il livello inquinante del fenomeno. Intanto proprio nel fine settimana è stata organizzata una mobilitazione generale per raccogliere in spiaggia i dischetti.

Nel Salernitano l’appuntamento è domenica sul  Lungomare Tafuri a Salerno, sulle spiagge di Capaccio Paestum e Battipaglia.

Sull’operazione della Capitaneria di Porto sono stati resi noti i dettagli questa mattina in conferenza stampa.

Ascolta la titolare del progetto Clean Sea Life, Eleonora De Sabato, al microfono di Monica Di Mauro

De Sabata su dischetti Capaccio

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