“Disastro viabilità tra caduta massi e strade fantasma”, incontro a Roscigno l’1 novembre

“Disastro viabilità tra caduta massi e strade fantasma” è il tema dell’incontro che si svolgerà domani, 1 novembre, alle 18 presso l’aula consiliare del Comune di Roscigno.

All’incontro organizzato dal Comune, prenderanno parte il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri e il Presidente della fondazione “Angelo Vassallo, sindaco Pescatore”, Dario Vassallo.

Un tema importante quello quella viabilità delle aree interne del territorio salernitano dal momento che i cittadini degli Alburni e del Cilento per raggiungere le grandi città della Piana del Sele, del Vallo di Diano, Salerno e gli ospedali, sono costretti a percorrere strade franate, interdette agli automezzi e strade gravemente dissestate.

Tra i temi che verranno affrontati, la viabilità precaria della Sp342 Roscigno-Corleto interdetta agli autobus, la chiusura della Sp12 che collega Ottati-Castelcivita interdetta per la caduta di un masso nel territorio del comune di Aquara, e la chiusura al transito della Sp342 nel tratto Roscigno-Sacco.

Una situazione drammatica quella della viabilità negli Alburni che verrà illustrata dal sindaco Palmieri che nei giorni scorsi ha chiesto al Governo di intervenire. Non è migliore neanche la situazione in cui versano le strade del Cilento dove nel 2010, a seguito delle denunce sullo stato di avanzamento dei lavori della strada provinciale Celso-Casalvelino presentate nel 2009 dall’allora sindaco di Pollica e consigliere provinciale, Angelo Vassallo, la Procura di Salerno aprì due filoni d’inchiesta dai quali emersero numerose irregolarità sulla gestione degli appalti pubblici e il pagamento di strade provinciali mai realizzate e altre mai ultimate.

Il 5 settembre del 2010, Angelo Vassallo venne trucidato con 9 colpi di pistola a pochi metri da casa da una mano ancora ignota, ma le denunce del sindaco pescatore sulle strade fantasma, portarono la procura di Salerno a proseguire nelle indagini. Inchieste che portarono al rinvio a giudizio di 77 persone, tra cui funzionari della Provincia, politici e imprenditori, e che scaturirono da ben sette diffide presentate dal sindaco Vassallo agli uffici della Provincia e di cui parlerà domani, il fratello di Angelo, Dario Vassallo.

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