
Otto adolescenti su dieci hanno forti disagi spesso nascosti o mascherati con comportamenti non decodificati dagli adulti.
È la ricerca sulla base della quale si muove il progetto GiovaMenti, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e presentato ieri a Salerno.
Nell’ambito del progetto, saranno attivati sei poli sentinella (sportivo, scolastico, familiare, pastorale, clinico, sociale) in cui verranno avviate attività socializzanti e di supporto psicosociale.
Autolesionismo, isolamento, disturbi alimentari, bullismo, depressione, consumo di droghe, alcol sono solo alcune delle problematiche che nascondono un disagio profondo tra i giovanissimi, campanelli di allarme che non possono e non devono essere sottovalutati.
“I disagi spesso nascono all’interno delle famiglie, in quelle connotate dall’assenza dei genitori o di genitori incapaci a cogliere il malessere. La mancanza di dialogo tende a innescare la miccia che, col passare del tempo, dà luogo alla nascita del vero e proprio problema”. Lo ha confermato in diretta a Radio Alfa, la responsabile del progetto, Stefania Pirazzo.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |







