Detriti sugli argini del Rio Sguazzatorio tra Angri e San Marzano sul Sarno. E’ allarme sicurezza

Detriti sugli argini del Rio Sguazzatorio tra Angri e  San Marzano sul Sarno. L’allarme è stato lanciato dal sindaco di San Marzano sul Sarno, Cosimo Annunziata, che denuncia l’inerzia e la burocrazia degli enti preposti.

Dure le sue parole: “Diciamo basta a questo scaricabarile di responsabilità precise che vengono disattese per mancato rispetto di accordi. Non si può restare inermi mentre famiglie ed imprese subiscono gravi danni e disagi impedendo l’accesso e l’eventuale fuga in caso di evacuazione di una carreggiata tra San Marzano ed Angri occupata dai detriti rimossi durante una parziale pulizia del canale ed evocata con non pochi solleciti”. Queste le parole del primo cittadino di San Marzano sul Sarno che ha anche lanciato un appello alla Regione perché svolga un’azione concreta e chiara.

Non vogliamo una nuova Sarno, le responsabilità per i mancati interventi ricadranno su chi ha il potere di decidere e non lo fa, immaginando di dormire sonni tranquilli” ha aggiunto Cosimo Annunziata.

Il Sindaco di San Marzano sul Sarno ha chiesto quindi la convocazione di un tavolo urgente per affrontare la questione dei mancati accordi tra gli enti e superare l’empasse burocratica che genera problematiche e disagi sul territorio già martoriato da continui allagamenti durante il maltempo per il mancato completamento della rete fognaria.

A far sentire la sua voce ora è anche il comune di Angri attraverso le dichiarazioni del consigliere comunale Eugenio Lato raccolte per noi da Tiziana Zurro.

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Rio Sguazzatorio, il punto di vista di Angri

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