
L’imprenditore Marco Gambardella, vicepresidente di Confindustria Salerno, con delega all’Energia, interviene con fermezza sul nuovo decreto fiscale e sulle pesanti ricadute per il sistema produttivo salernitano.
Gambardella critica il drastico taglio del 65% apportato ai crediti d’imposta per la Transizione 5.0. Secondo il vicepresidente, le nuove disposizioni sul credito d’imposta 5.0, con un taglio del 65% e l’esclusione di investimenti strategici come quelli nelle energie rinnovabili, colpiscono imprese che hanno investito confidando in regole chiare e impegni istituzionali precisi. Parliamo di interventi con effetti retroattivi che mettono in discussione un principio fondamentale: il legittimo affidamento.
È un tema che va oltre il singolo provvedimento e tocca la credibilità complessiva del rapporto tra Stato e imprese. Le aziende che hanno investito nel 2025 oggi si trovano ad affrontare nuove criticità di liquidità, in un contesto economico già complesso.
“Chiediamo con forza che vengano rispettati gli impegni assunti. Prima di introdurre nuove misure, è necessario onorare quanto promesso alle imprese esodate del 5.0. Ripristinare fiducia è oggi la priorità. Senza fiducia, non c’è investimento. E senza investimento, non c’è crescita”. E’ quanto ha dichiarato ancora Marco Gambardella che questa mattina è stato nostro ospite in diretta.
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Marco Gambardella su decreto fiscale
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
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