Debiti della Pubblica Amministrazione in Campania, pendenti fatture per 5,7 miliardi

Sono più della metà, il 55% circa, le fatture emesse dalle imprese nel 2016 e ancora non pagate dalle amministrazioni pubbliche in Campania.

Il valore complessivo delle fatture non pagate è di circa 5 miliardi e 750 milioni di euro.

I dati si riferiscono agli importi complessivi delle fatture elettroniche e dei relativi pagamenti, comunicati dalle pubbliche amministrazioni nell’anno 2016 alla Piattaforma dei Crediti Commerciali realizzata e gestita per il Ministero dell’Economia e delle Finanze dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

L’ultimo monitoraggio sul processo di estinzione dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni è stato effettuato lo scorso 22 settembre.

In qualche caso, come per il Comune di Cerreto Sannita, la tempistica media di pagamento rilevata è di ben 432 giorni; a Cava de Tirreni si arriva a 200 giorni.

Ben 487 Pubbliche Amministrazioni in Campania, registrano in Piattaforma Crediti Commerciali un desolante 0% nei pagamenti relativi al 2016, per oltre 1,5 miliardi di euro. In provincia di Salerno sono ben 138 le Pubbliche Amministrazioni, con un ciclo di fatturazione 2016 attivo in piattaforma, con pagamenti fermi allo 0%: si tratta, complessivamente di quasi 280 milioni di euro.

Il Comune di Salerno risulta fermo al 23% delle 7.787 fatture nel 2016 liquidate, per complessivi 26 milioni e 300mila euro, sul totale di 126, con un ritardo medio rispetto ai termini di legge di 59 giorni.

La Provincia di Salerno è quella “virtuosa” rispetto a tutte le altre: 75% di fatture 2016 liquidate (45,1 milioni su 68,5) mediamente in 54 giorni (24 di ritardo), ma il debito ammonta ancora a 23,4 milioni di euro. “Morosa” verso le imprese, nei rilievi ministeriali, anche la Regione Campania, con appena 330 milioni di pagamenti 2016 a fronte di fatture per 1,1 miliardi.

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