DE LUCA SU RADIO ALFA. C’è chi si rallegra degli operai rimasti senza lavoro al Crescent.

Un fiume in piena il sindaco di Salerno che intervenuto, come ogni giovedì su RADIO ALFA nell’ambito della trasmissione S COME SALERNO, ha detto la sua, senza mezzi termini, sulla vicenda della sospensione del Crescent. "Un Comitato pseudo ambientalista di gente che non ha nulla da fare, ha detto il sindaco, ha presentato ricorsi e contro ricorsi per bloccare l’opera che è in piena realizzazione e la solita parte della giustizia italiana ha accolto il ricorso. Ma quando lì c’era solo degrado, le Chiancarelle, baracche con droga e attività di prostituzione notturna, gli ambientalisti dov’erano?". Secondo De Luca il presidente del Comitato che ha presentato il ricorso non è un ambientalista ma ha interessi personali. "Abita nel palazzo dell’ex Inail, alle spalle del luogo dov’è in corso la realizzazione del Crescent, ha detto il sindaco, e non vuole che gli si costruisca un palazzo davanti. Questo è tutto". Gli altri? "Gli altri sono esponenti del PDL che pur di dare fastidio si opporrebbero a qualunque cosa". Per il sindaco De Luca, la cosa più incredibile però è che nessuno si interessa del fatto che ci sono molti milioni di euro in ballo e imprenditori che rischiano il tracollo se la costruzione non viene terminata. "C’è qualcuno che è allegro di questo bel traguardo, ha aggiunto De Luca, trascurando che ci sono centinaia di lavoratori che erano impegnati nella costruzione del Crescent che ora sono stati bloccati e non si sa nemmeno che cosa faranno domani" come ha sottolineato De Luca che ha alzato i toni ricordando che le gru sono già posizionate, le fondamenta sono state gettate e i lavori sono praticamente al 60%. "Roba da Santo Uffizio!" ha concluso sbottando il sindaco di Salerno. Tecnicamente al momento il cantiere è fermo solo per quel che riguarda uno dei due permessi a costruire che ha il Comune, ovvero quello che riguarda l’edificio del Crescent, la struttura semicircolare progettata dall’architetto catalano Bofill. I lavori per il resto dell’opera, Piazza della Libertà e il grande parcheggio continuano.  Sicuro comunque il primo cittadino che anche l’edificio sarà completato "ma speriamo, ha detto, di non dover aspettare i soliti tempi biblici".         

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