Cyberbullismo, la Regione approva la legge, una delle prime regioni a legiferare in materia

Da oggi, in Campania, esiste una legge contro il cyberbullismo, fenomeno che colpisce una platea sempre più ampia di persone, a cominciare dagli adolescenti.
Il testo è stato approvato all’unanimità, con votazione elettronica, e parte con una dotazione finanziaria, per questo primo anno, di 200mila euro.

Il testo è composto da dieci articoli e mette per iscritto specifici interventi rivolti al rispetto della dignità della persona.

La legge prevede che gli interventi di prevenzione debbano essere mirate a tutti livelli dell’esperienza di minori per poter così rispondere alle diverse esigenze che la complessità del fenomeno stesso richiede.
Sono previsti programmi per supportare e aiutare i genitori, i cui figli sono vittima di questo fenomeno, ad acquisire la consapevolezza di bullismo e cyberbullismo. Nelle scuole della Campania saranno attivati degli sportelli di ascolto.
La Regione Campania sosterrà le spese legali per le vittime di atti di bullismo e cyberbullismo nei procedimenti giudiziari.
La legge deriva dalla fusione di tre testi, fusione seguita da una sub commissione interna alla commissione Politiche Sociali, coordinata dal consigliere salernitano, Maria Ricchiuti.

Riascolta l’intervista realizzata da Carmela Santi
Maria Ricchiuti, legge contro bullismo

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