L’assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania, Lucia Fortini, ha sottoscritto un comunicato congiunto con gli assessori alla cultura delle regioni Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, per esprimere forte preoccupazione per le recenti scelte del Ministero della Cultura che rischiano di compromettere principi fondamentali come pluralismo, trasparenza e qualità nel settore dello spettacolo dal vivo.
In una nota Fortini spiega che con i nuovi criteri del Decreto Ministeriale 463/2024, scompaiono i riferimenti a innovazione, rischio culturale e dimensione internazionale, sostituiti da logiche puramente commerciali basate su biglietti venduti e ricavi. Ne risultano penalizzate proprio le realtà più dinamiche e coraggiose, fondamentali per la vitalità culturale dei territori.
Gli effetti, sottolinea Fortini, sono già evidenti: decine di festival, compagnie e centri di produzione sono stati esclusi o ridimensionati e realtà di eccellenza hanno subito pesanti penalizzazioni nonostante la qualità riconosciuta del loro lavoro.
Secondo Fortini e gli altri assessori serve un tavolo di confronto reale e istituzionalmente riconosciuto per ridefinire i parametri di valutazione, valorizzando la pluralità dei territori e dei linguaggi artistici. “Come Regione Campania continueremo a difendere il valore sociale e democratico della cultura, sostenendo chi lavora per l’innovazione, l’inclusione e la coesione delle nostre comunità”, conclude Fortini.
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