Crollo viadotto A3: manca sicurezza, resterà sequestrato

Non c’è certezza della sicurezza della struttura e per questo motivo il viadotto "Italia" fra Laino e Mormanno dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria resterà sequestrato. A questa conclusione è giunta la Procura della Repubblica di Castrovillari che indaga sul crollo, avvenuto il 2 marzo scorso, di una campata del viadotto che ha provocato la morte di un operaio 25enne, rumeno residente ad Auletta, nel salernitano.

I detriti della campata crollata sono finiti anche sul pilone di sostegno del viadotto parallelo sul quale si circolava regolarmente. E proprio per effetto dei danni che potrebbero aver provocato i detriti caduti, la Procura ha deciso di sequestrare tutta la struttura, sostenendo che manca la "certezza della sicurezza".

La stessa Procura ha aperto un fascicolo d'inchiesta per il reato di omicidio colposo per quanto riguarda la morte dell'operaio e per crollo colposo di costruzioni per la situazione relativa alla struttura del viadotto.

Gli inquirenti, secondo quanto si è appreso, non intendono dissequestrare la struttura fino a quando non verrà posta in sicurezza senza condizioni. I magistrati, intanto, hanno già individuato due consulenti che dovranno effettuare i controlli e le verifiche sul viadotto. In breve tempo sarà affidato l'incarico e successivamente sarà effettuato un primo sopralluogo per poi procedere alle verifiche della struttura. Gli accertamenti sono finalizzati a verificare la stabilità dell'intero viadotto. 

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